Sinopsis
Il passato è l’unica dimensione del tempo che i ragazzi in carcere possiedono davvero. O, meglio, ne sono posseduti, carichi, spesso, di pesi e ferite troppo forti. Il presente è il non-tempo del carcere che, per quanto pieno di attività, incontri, iniziative, si identifica con i giorni, i mesi, gli anni che si desidera passino in fretta, più in fretta che si può. Quanto al futuro, il suo orizzonte si limita, in moltissimi casi, al momento del ritorno in libertà, visto come il culmine di ogni felicità. Oltre il quale non s’intravede niente di niente o ci si illude che, magicamente, ogni problema si risolva e le tessere del proprio puzzle esistenziale trovino forma da sé, oppure si è convinti che, volendo o no, si passerà la boa, ricominciando presto il giro che li riporterà dentro.Affrontare il discorso sul futuro è accettare una sfida. Perché nessun ragazzo di Nisida, come nessuno di noi, può determinare se vivrà, se sarà in salute, se riuscirà ad ottenere quel lavoro o a sposare quella persona, ma ciascuno può lavorare sul modo in cui affronterà i problemi e le opportunità che il domani gli porterà.E decidere, di conseguenza, se vuole scrollarsi di dosso le sbarre più opprimenti, quelle dei condizionamenti subiti durante la sua crescita. Se vuole essere più forte del proprio passato, dare un senso di speranza al proprio presente e abitare il futuro con consapevolezza.
Acerca de Maurizio De Giovanni

Maurizio de Giovanni nació en 1958 en Nápoles, ciudad en la que reside junto a sus hijos y a su esposa Paola, fiel colaboradora. Cosechó gran éxito con las novelas protagonizadas por el comisario Ricciardi, que tenían como telón de fondo la Italia de los años treinta del siglo pasado. En 2012 el autor crea una nueva serie, esta vez, ambientada en el Nápoles actual y con el inspector Giuseppe Lojacono al frente: un tipo de apariencia imperturbable pero tremendamente humano destinado a conquistar el corazón de los lectores. Inaugurada por El método cocodrilo (Roja y Negra, 2014), Los bastardos de Pizzofalcone (Roja y Negra, 2016) es la segunda entrega de la serie.

Acerca de Viola Ardone

Viola Ardone nació en Nápoles en 1974. Es licenciada en Literatura y durante un tiempo trabajó en el sector editorial. En la actualidad ejerce como profesora de latín e italiano en un instituto. Con El tren de los niños ha conseguido un éxito sin precedentes en Italia, donde ha cautivado a cientos de miles de lectores y permanece desde hace meses en las listas de libros más vendidos, a la vez que se ha convertido en uno de los fenómenos internacionales más llamativos de los últimos años con su publicación en veinticinco países y el respaldo unánime y entusiasta de editoriales de prestigio detodo el mundo.

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