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Mille uomini e pochi fucili Giuseppe Gruttadauria

Mille uomini e pochi fucili

S/.22.90

Medios de pago

    Mille uomini e pochi fucili

    Editorial: Cavinato Editore

    Idioma: Italiano

    ISBN: 9788869822193

    Formatos: ePub (Sin DRM)

    Compatibles con: Windows, Mac, iOS, Android & eReaders

    S/.22.90

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      Mille uomini e pochi fucili Giuseppe Gruttadauria

      Mille uomini e pochi fucili

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        Editorial: Cavinato Editore

        Idioma: Italiano

        ISBN: 9788869822193

        Formatos: ePub (Sin DRM)

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          Sinopsis
          Si inizia con il presentare i capisaldi della spedizione : come vennero arruolati i Mille volontari, trovate disponibili le due navi Lombardo e Piemonte che servirono per lo sbarco a Marsala, come furono armati i soldati, la loro disposizione gerarchica con i relativi gradi dei singoli, le loro professioni e le loro arti. Si passa poi a descrivere le mosse atte ad ottenere una navigazione tranquilla da Quarto fino a Marsale, al riparo della flotta nemica, gli espedienti per distrarre la marineria borbonica, e non solo, onde sfuggire alla velocità dei loro mezzi navali, la copertura ricevuta delle navi inglesi di stanza nel Mediterraneo. Una volta che i Mille, con in testa Garibaldi, furono sbarcati, si espone la loro avanzata, l'arruolamento strada facendo di altri quindicimila volontari, armati e non, provenienti da tutta la Sicilia occidentale, la strategia militare posta in essere dai garibaldini, le loro mosse vincenti, la debolezza morale dell'esercito borbonico, in parte dovuta alla codardia dei suoi generali ed in massima parte dovuta alla mancanza di ideali patriottici. Prendono corpo, ora dopo ora, aneddoti di avanzate notturne, frutto della esperienza sud-americana di Garibaldi, per dislocare le truppe e nascondere la loro reale capacità d'urto e di petrazione. Dopo Calatafimi, con la sua vibrante vittoria sul Piano del Pianto, si inizia l'avvicinamento a Palermo che si concluderà con la pesante sconfitta dell'esercito borbonico, forte di circa 30.000 soldati e il successivo abbandono dell'isola dopo la battaglia di Milazzo. Ma, nonostante la luce delle gesta eroiche dei volontari e dei garibaldini, vengono a galla retroscena politici e accordi interpersonali, nazionali ed internazionali, che ci fanno leggere la storia in maniera diversa.
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